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COME ORGANIZZARE UN ADDIO AL NUBILATO INDIMENTICABILE

Sei la migliore amica della sposa, a te toccherà il ruolo di testimone o damigella, ma anche quello di organizzatrice dell’addio al nubilato. Certo, perché l’addio al nubilato deve essere in perfetta sintonia con quelli che sono i gusti e le abitudini della sposa che, a pochi giorni dal sì, avrà bisogno di rilassarsi e di avere finalmente un po’ di tempo per sé stessa e per fare ciò che le piace. Fatti aiutare da lei a fare la lista delle invitate: l’addio al nubilato deve essere certamente una sorpresa, stimolante e divertente, ma la sposa deve sentirsi a suo agio e circondata dalle persone che le vogliono bene.

Il passo successivo sarà decidere un budget e creare un gruppo su Whatsapp o su Facebook per comunicare con le invitate e decidere insieme a loro su cosa puntare per la festa. Il consiglio che vi diamo è quello di muovervi almeno 3 mesi prima del matrimonio: sia che vogliate fare la classica riunione tra donne o un viaggio in qualche capitale europea, trovare una data che vada bene per tutte sarà un’impresa, quindi meglio decidere per tempo.

Ora dovete solo decidere in cosa coinvolgere la futura sposina: che cosa la farebbe davvero rilassare e divertire? Cosa le farebbe dimenticare per un po’ l’ansia da matrimonio? Noi vi diamo qualche idea ma, ricordatevi, che più conoscete la sposa, più l’addio al nubilato potrà essere “tagliato” sui suoi gusti.

La spa: la classica giornata o weekend da passare tra massaggi, sauna e idromassaggio. Chi direbbe di no? I costi non sono eccessivi e, accordandosi con il centro che avrete scelto, potrete anche chiedere un aperitivo o una cena detox. L’alternativa potrebbe essere quella di ingaggiare un make up artist e una manicure, oppure un personal shopper con cui darsi allo shopping personalizzato.

Il weekend fuori porta: un viaggio fra donne è una tentazione a cui in poche saprebbero dire di no. Un weekend al mare o in montagna, in una capitale europea o in qualche borgo d’Italia, richiedono però un budget piuttosto alto e molto preavviso, sia per trovare la data giusta per tutte, sia per prenotare senza svenarsi.

La gita in barca: una giornata o un weekend in barca, con due skipper pronti a soddisfare le vostre richieste (con cena e aperitivo compresi), potrebbe essere una valida alternativa al viaggio vero e proprio. Ovviamente i costi variano dal periodo e dal tipo di barca che si noleggerà, ma i prezzi sono piuttosto abbordabili.

La guerra femmine contro maschi: se gli amici di lei e quelli di lui vanno d’accordo e c’è un buon feeling, si può decidere di unire l’addio al nubilato con l’addio al celibato. Come? Ingaggiando una lotta… Una sessione di paintball (guerra di colori) o di lasergame potrebbe essere più divertente di quanto pensiate, oltre a permettere di scaricare un po’ di tensione dovuta all’imminente cerimonia.

Uno gnocco in cucina: lo gnocco in questione non è quello pieno di carboidrati ma piuttosto un avvenente cuoco che, a domicilio, vi preparerà piatti prelibati, coccolandovi con la sua cucina. Una serata stuzzicante, alternativa al solito spogliarello maschile, che soddisferà gli occhi e il palato.

La bridal shower: un’usanza che arriva dagli Stati Uniti ma che altro non è che una classica festa, a tema o meno, in cui tutte le invitate portano un regalo alla futura sposa. Da tradizione i doni dovrebbero essere inseriti dentro a degli ombrelli e scendere da questi una volta aperti, da qui il nome di shower. La location andrà addobbata a tema, e il party dovrà essere accompagnato da buona musica e giochi o scherzi.

L’esperienza adrenalinica o sportiva: la sposa è avventurosa? Sportiva? Le piace spingersi anche oltre i limiti? Allora quello che fa per lei è un’esperienza ad alto tasso adrenalinico: rafting o bungee jumping potrebbero essere quello che fa per lei, oppure un lungo trekking in montagna. Se lo sport piace a tutte ma non volete strafare, allora anche una lezione di zumba, kick boxing o di yoga, decisamente più rilassante, può fare al caso vostro.

Erotismo e seduzione: arriva dalla Spagna la moda delle consulenti, con preparazione specifica, che arrivano a casa a spiegare l’arte dell’erotismo. Come un qualsiasi rappresentante, nella loro valigetta, portano con sé biancheria intima osè, sex toys, ma anche candele e oli da massaggio. L’alternativa, meno imbarazzante forse, può essere una lezione di gruppo di burlesque o di pole dance che farà emergere la sensualità della sposa e delle inviate, oltre a farvi fare un sacco di risate.

Questi sono solo alcuni spunti che vi possono aiutare per organizzare un addio al nubilato indimenticabile ma, ricordatevi sempre, di mettere da parte i vostri gusti: la protagonista è la sposa e quindi qualsiasi scelta andrà fatta pensando al suo stile.

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HELP KIT DELLA SPOSA: COSA PORTARE CON SÉ PER SALVARE IL MATRIMONIO DAGLI IMPREVISTI

È il vostro giorno, è tutto perfetto, come l’avete voluto e sognato da sempre. Ma si sa, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Ma perché rischiare di veder rovinato il giorno più bello della vostra vita? Con pochi e semplici accessori da portare con voi, potrete ovviare a problemi pratici che potrebbero essere piccole tragedie ma che, se affrontate nel modo giusto, potranno passare quasi inosservate.

Ecco quindi quello che non può mai mancare nel kit delle emergenze del giorno delle nozze, un vero e proprio help kit che non dovrete assolutamente dimenticare “nell’equipaggiamento” della sposa.

I trucchi: sarà inevitabile che per l’emozione scorra qualche lacrima a rigare il vostro volto e l’ottimo lavoro fatto dalla truccatrice. Se poi ci mettete anche i baci di congratulazione degli invitati, è impossibile rimanere impeccabili per tutta la giornata. Non dimenticate quindi di mettere in borsetta cipria, blush, mascara, rossetto, matita per gli occhi e tutto quello che può risultare utile per il vostro make up così da poter fare qualche ritocchino al volo, se serve. Anche la manicure potrebbe rovinarsi, meglio portare con sé quindi smalto, forbicine e limetta. Uno smalto trasparente, poi, potrebbe essere utile a bloccare provvisoriamente la smagliatura di una calza.

Un paio di collant di ricambio: inutile dirlo, una calza smagliata o, peggio, strappata, può rovinare davvero tutto. Portatene sempre un paio di ricambio o, senza paura di esagerare, anche due. Così sarete più tranquille e potrete cambiarvi in caso di imprevisti.

Spray antimacchia: può capitare di sporcarsi durante il banchetto, del resto l’emozione può giocare brutti scherzi. Per questo è meglio avere con sé uno spray antimacchia che sappiamo con certezza può essere usato su tessuti delicati come il nostro abito da sposa o sugli abiti da cerimonia degli invitati. Anche ai nostri ospiti, infatti, può capitare di sporcarsi e sarà meglio avere a disposizione un prodotto adatto, senza rischiare con quelli magari troppo aggressivi forniti all’occasione dal ristorante.

Scarpe di ricambio: se bella vuoi apparire, un po’ devi soffrire, recita il detto… però, in deroga ai detti popolari, possiamo pensare di portare un secondo paio di scarpe, soprattutto se quelle scelte per la cerimonia hanno il tacco molto alto e noi intendiamo ballare in maniera sfrenata (al party con gli amici ci sarà permesso di scatenarci, o no?!?). Sarà quindi indispensabile un secondo paio di scarpe, scelte con la stessa attenzione con cui abbiamo scelto quelle da cerimonia, con stile e colore che si abbinino al nostro abito, ma con un tacco decisamente più basso e più comodo.

Colla tipo “Attack”: vi si rompe un tacco? Certo, è la sfortuna delle sfortune… però se avete con voi della colla il problema si risolve facilmente e rapidamente.

Pettine, forcine e lacca: vale lo stesso discorso fatto per il trucco. Vorrete essere perfette dal primo all’ultimo minuto della giornata ma un colpo di vento, la pioggia, un mossa sbagliata possono rovinare l’acconciatura che ha studiato per voi il vostro parrucchiere. Meglio avere con sé l’occorrente per rimediare velocemente.

Spazzolino e mentine: il vostro sorriso dovrà essere perfetto sia per le foto che per gli invitati e poi, diciamocelo, la felicità di quel giorno vi farà sorridere anche senza che ve ne rendiate conto. Sarà quindi essenziale essere in ordine anche da quel punto di vista ed avere un alito profumato non sarà solo un particolare quando vi intratterrete con i vostri ospiti.

Salviette umidificate: ci sono nella borsetta di qualsiasi donna, perché dimenticare di portarle con sé il giorno del proprio matrimonio?

Ombrello: la pioggia è un imprevisto di cui faremo volentieri a meno anche se volessimo essere positive e pensare al detto sposa bagnata, sposa fortunata… Quindi meglio portare sempre un ombrello. Attenzione, però. Non possiamo prendere un ombrello qualsiasi di quelli che teniamo sempre a portata di mano nella vita di tutti i giorni. È importante che questo accessorio sia in accordo, se non con l’abito della sposa, almeno con il tema del matrimonio.

Ago e filo: sembrerà assurdo pensare di vedere qualcuno cucire durante un matrimonio ma, se ci pensate, ago e filo possono risolvere un sacco di imprevisti: un bottone che salta alla camicia dello sposo, un orlo da riparare, una perlina da riattaccare…

Non preoccupatevi, non dovrete (ovviamente!) portare voi questo kit di salvataggio stile Mary Poppins ma piuttosto prepararlo con questi e con altri oggetti che ritenete utili (per esempio, portate le lenti a contatto? Ricordatevi occhiali e soluzione salina, oppure un analgesico, perché la tensione fa brutti scherzi…) e consegnarlo ad una persona di fiducia: la vostra migliore amica, la testimone, una delle damigelle oppure la mamma o una zia a cui siete particolarmente legate possono essere le persone giuste a correre in vostro aiuto ad ogni imprevisto.

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SU COSA NON SI PUÒ RISPARMIARE IN UN MATRIMONIO PER NON AVERE RIMPIANTI

Risparmiare fa sempre comodo, soprattutto quando, come per un matrimonio, le spese da affrontare sono tantissime. Ma se per molte cose si può cercare il fai da te oppure rivedere il budget al ribasso, ce ne sono alcune, a nostro parere, su cui non si può pensare di affidarsi al low cost, pena una pessima riuscita del nostro giorno più bello.

Qualsiasi sposa sarà d’accordo con noi che sull’abito, sia di lei che di lui, non si può e non si deve risparmiare: gli sposi quel giorno devono essere belli da togliere il fiato ed è giusto che scelgano l’abito che gli piace di più e che gli sta meglio. Su questo non si può transigere.

Altra cosa su cui vi consigliamo di non risparmiarvi è la lista degli invitati: il matrimonio è pur sempre una festa e la qualità degli invitati concorrerà al successo o meno del vostro evento. Ovviamente non potete escludere nonni, zii e parenti più anziani, ma ricordatevi anche che è la vostra festa e se volete danze scatenate e fare le ore piccole, forse dovete prevedere una lista di invitati con un’età media che sia consona al tipo di divertimento che vorrete per quel giorno. Quindi sì ai parenti stretti anche se anziani, no alle folle e alle liste di invitati lunghissime con lo zio del cugino del nipote. Puntate ad avere vicino gli amici più stretti, quelli che vi conoscono meglio e magari pensate ad un party in cui scatenarvi dopo il classico ricevimento, così da non scontentare nessuno: chi non è adatto a balli sfrenati e musica ad alto volume, capirà da solo che è arrivato il momento di lasciare il passo, o per meglio dire la pista, ai più giovani.

Una volta terminata la cerimonia e la festa le uniche cose che vi rimarranno, oltre ai ricordi, saranno le foto e i filmini. Saranno la cosa che attendere con maggiore ansia perché vorrete rivivere quel giorno e magari cogliere anche situazioni o momenti che avete perso. Per la scelta del fotografo, quindi, sconsigliamo vivamente di andare al risparmio: la scelta va fatta con cura, anche valutando più opzioni, fino a quando non troverete il professionista più adatto a voi, capace di raccontare il vostro matrimonio con il taglio giusto. Per far capire a chi avete davanti come vorreste vedere il vostro matrimonio, non esitate con le richieste e con le specifiche, del resto se quel che vedrete dopo non rispecchierà le vostre aspettative, sai che delusione! Invece per le foto scattate durante l’evento da amici e parenti, oppure per quelle da inserire sui social vi consigliamo la nostra LunansApp, l’applicazione che permette ai vostri invitati di contribuire alla vostra gallery del matrimonio.

Altro aspetto del matrimonio che sarà sicuramente sotto esame da parte degli invitati e sul quale non potete pensare di avere il braccino corto è il cibo (torta compresa): scordatevi che sia importante la quantità (tanto ai matrimoni italiani non si muore mai di fame, anzi…) ma piuttosto puntate alla qualità. Cibo scadente o piatti sbagliati faranno parlare male del vostro matrimonio per mesi, soprattutto i parenti. Quando scegliete la location se ha un ristorante interno, non basta che sia bella. Eventualmente, se avrete bisogno di un catering esterno, anche con loro bisogna essere chiari fin dall’inizio: pretendete di provare i piatti, siate scrupolosi al limite del pedante e cercate di scegliere piatti poco elaborati, la semplicità vince sempre!

E ricordatevi che se avete un budget risicato il modo più semplice per aumentarlo è affidarvi ad un servizio di lista nozze on line come Lalunachevuoi.it per raccogliere soldi dai vostri invitati da reinvestire nel matrimonio.

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WEDDING PLANNER: UN ALLEATO PER LE TUE NOZZE

Un po’ tuttofare, un po’ un creativo; un po’ psicologo e un po’ ragioniere. Queste e molte altre sono caratteristiche che un buon (o una buona) wedding planner deve necessariamente avere. Se deciderete di affidarvi ad un wedding planner, nel corso dei preparativi per le nozze sarà la figura di riferimento per realizzare l’evento così come lo volete voi. Fondamentale per questo sarà scegliere una persona che vi ispiri fiducia, che vi comprenda, anche se spetta a voi essere chiari nel comunicare i vostri desideri, a meno che non decidiate di dare carta bianca al WP.

Gli accordi devono essere fin dall’inizio chiari, sia sul lato pratico che su quello economico, sia che il WP si occupi di tutto l’evento o solo di alcuni aspetti. Lui, da parte sua, dovrà fare il possibile per guidarvi nelle cose pratiche, con la sua esperienza e la sua conoscenza: sarà in grado di consigliarvi su tutti gli aspetti del matrimonio, dalla lista nozze alla location, dal tema della cerimonia e del ricevimento, fino alla torta e al menu. La sua consulenza deve sollevarvi dalle questioni pratiche, selezionare con attenzione i fornitori più adatti per rispondere alle vostre richieste e farvi risparmiare tempo, denaro e (soprattutto!!!) stress.

Pensateci: nel caso di un repentino cambio del meteo, di un guasto all’auto degli sposi o di una calza che si smaglia sarebbe facile perdere il controllo, soprattutto se vi siete dovuti sobbarcare tutta la preparazione del matrimonio. Per non perdere la testa, quindi, fatevi affiancare da una persona di fiducia che potrà gestire gli imprevisti e le criticità senza emotività.

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ULTRA VIOLET, COME USARE IL COLORE PANTONE 2018 PER LE VOSTRE NOZZE

Diciamocela tutta, essere alla moda piace a chiunque nella vita di tutti i giorni, figuriamoci quando si tratta del proprio matrimonio. Seguire le tendenze e i trend in voga quando ci si sposa è quasi un obbligo. Un obbligo che quest anno rischia di diventare più che altro una corsa ad ostacoli per quanto riguarda i colori. La Pantone, la storica azienda che ogni anno scegli una tonalità per farne il colore dell’anno, nel 2108 ha scelto l’Ultra Violet, un colore che con i matrimoni ha ben poco a che fare…

Amiamo tutti i matrimoni classici in tonalità neutre, mentre quando un colore sgargiante o più deciso fa capolino nelle cerimonie di nozze, non sempre accontenta tutti. La Pantone così descrive il colore del 2108 sul suo sito “Una tonalità viola drammaticamente provocante e riflessiva, PANTONE 18-3838 Ultra Violet comunica originalità, ingenuità e pensiero visionario che ci indirizza verso il futuro”. Certo, state pianificando il vostro futuro, su questo c’hanno azzeccato… ma questo viola potrebbe essere decisamente troppo viola…

Come ovviare? Intanto chiedetevi se avete davvero bisogno di usare il colore Pantone 2018 per il vostro matrimonio. È davvero indispensabile? Se la risposta è sì, allora bando alla scaramanzia e pensate a dove un colore così particolare potrà essere usato senza esagerare. Come abbiamo detto è un colore che poco si concilia con un matrimonio, quindi se sceglierai di usarlo perché (sì!) vi piace, aspettatevi anche qualche critica da parenti ed invitati. Ricordatevi, in ogni caso, che quando si progetta il design di un matrimonio e si scelgono i colori da usare, di solito si seleziona una palette di colori: questo significa che oltre all’Ultra Violet potreste avere a disposizione anche colori più tenui e neutri, rimanendo quindi alla moda ma senza esagerare. Noi vi consigliamo questa “ciambella di salvataggio”, dato che le sfumature del viola possono essere usate facilmente per i fiori, gli abiti delle damigelle, le decorazioni della torta, la mise en place dei tavoli, gli inviti e le partecipazioni, il bouquet.

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SU COSA PUNTARE PER UN MATRIMONIO LOW COST

 

Desiderate sposarvi sopra ogni cosa ma avete risorse economiche limitate? Sapete che potete risparmiare senza rinunciare ad un matrimonio da favola?

Di come va gestito il budget per il matrimonio abbiamo già parlato. Ma se i soldi da gestire sono pochi e il desiderio di coronare il vostro sogno d’amore è enorme vi diamo qualche consiglio per risparmiare sulle cose giuste, senza farsi mancare niente.

Prima di tutto, come consiglia Vogue Sposa, considerate bene la data delle nozze: sposarsi in pieno agosto, in giorni infrasettimanali o nei mesi più freddi può far diminuire la spesa per la location anche del 20%. Da valutare bene anche la distanza tra il luogo della cerimonia e quello del ricevimento, soprattutto se siete voi a farvi carico delle spese degli spostamenti degli ospiti.

Anche sugli inviti si può risparmiare facendo un po’ di lavoro in prima persona: scegliete un classico cartoncino bianco o écru e scrivete a mano in bella calligrafia.

Per gli allestimenti scegliete fiori di stagione, oltre a risparmiare ne guadagnerete anche in stile. In qualche caso i fioristi affittano le loro composizioni, perché non pensarci?

Sul fotografo consigliamo di non affidarsi ad amici o parenti o a fotografi dilettanti ma piuttosto valutare di richiedere in un primo momento solo le foto in versione digitale. Saranno più condivisibili anche con gli amici e con gli inviatati e avremo sempre il tempo di richiedere la stampa dell’album di nozze.

 

Tagliare sui convitati sembrerà la soluzione più semplice ma, diciamocelo, chi non ha una zia lontana a cui può facilmente rinunciare? Quando stilate la lista degli invitati individuate subito almeno 8 o 10 persone che potrete “tagliare” in caso di rischio di sforamento del budget: ovviamente i tagli vanno fatti equamente tra gli invitati di uno e dell’altro.

“Sfruttate” i vostri ospiti e i testimoni per ridurre ulteriormente le spese: le ultime tendenze vogliono che a scegliere le fedi siano gli sposi ma che a comprarle siano i testimoni. Anche la luna di miele può essere a costo zero se la inserite in lista nozze.

Per il cibo puntate sulla qualità piuttosto che sulla quantità, meglio qualche portata in meno ma di ottimo livello. Anche le modalità del banchetto possono incidere molto sulla spesa: ad un pranzo o una cena placé preferite un buffet in piedi, oltre ad essere meno caro favorisce anche la convivialità tra gli invitati. Puntate poi sul cibo di stagione o a km 0, oltre al risparmio per te, garantirai a tutti un’alimentazione salutare.

Anche il vestito può costare meno se si approfitta dei saldi di stagione (questo solo se si decide di sposarsi con largo anticipo) oppure cercando negozi o atelier che abbiano l’angolo outlet (oramai sono davvero tanti) o chiedere degli abiti del campionario presentati durante shooting o sfilate.

Infine, se il budget iniziale è molto risicato o praticamente inesistente, la lista nozze on line può essere quello che fa per voi. Potrete raccogliere una somma di denaro donata dai vostri invitati, che verrà versata direttamente sul vostro conto e alla quale potrete accedere anche durante i preparativi. Che ve ne pare? Sposarsi sarà più semplice di quanto pensaste e Lalunachevuoi.it è proprio quello che fa al caso vostro.

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LA FEDE NUZIALE: SCEGLIERE TRA I MODELLI E QUALCHE SPUNTO PER OSARE

 

Siete ancora alla ricerca della fede perfetta? Vi abbiamo già raccontato come sia importante la scelta dell’anello nuziale, soprattutto perché vi accompagnerà per tutta la vita e dovrà rispecchiare il più possibile la vostra personalità. Se avete ancora qualche dubbio qui di seguito vi diamo altri consigli, con qualche spunto per osare un po’ anche rifacendosi alla tradizione e al simbolismo.

La forma. Può essere la classica fede bombata oppure piatta, come piace di più agli uomini. La larghezza dell’anello, invece, dipenderà molto anche dalla lunghezza delle vostre dita: più avete dita corte, più sottile dovrà essere la fede.

I modelli. Esistono, poi, vari modelli: dalle fedi classiche tonde e smussate, solitamente di oro giallo lisce e con una larghezza standard di 4 millimetri che le rende adatte anche a chi non ama indossare gioielli. Sono quelle più economiche dato che il loro costo si aggira intorno ai 500 euro. Le francesine sono più sottili e con una forma lievemente tondeggiante all’esterno e lineare all’interno. Qualche volta vengono impreziosite da un diamante incastonato al centro ma, così dovrete fare più attenzione alla manutenzione. Costano un po’ di più delle fedi classiche poiché solitamente partono dai 600 euro. Le fedi mantovane sono alte 6 millimetri, sono composte da una fascia larga, con bombatura esterna non troppo accentuata, un arco ribassato e da una parte interna piatta. A volte sono opache oppure possono essere lucide come le fedi classiche.

L’incisione. All’interno di tutte queste fedi si possono fare delle incisioni: dal classico nome dell’amato o dell’amata (a parti invertite) seguite dalla data delle nozze, fino ad una parola o addirittura ad una frase (anche se la sua lettura potrebbe rivelarsi davvero ardua…). Le moderne tecniche di incisione permettono di scegliere anche il carattere che più vi piace, scegliendo tra tutti gli stili che vedete sul vostro pc.

Fuori dagli schemi. Per gli amanti delle cose particolari possiamo poi citare le fedi sarde, solitamente tramandate di generazione in generazione, d’oro molto leggero e lavorate con una sorta di pizzo, una filigrana molto leggera che si narra sia tessuta dalle fate. Le fedi etrusche con una silhouette rotonda, ondeggiante e asimmetrica; e sarebbero stati proprio gli Etruschi i primi a far calzare l’anello sull’anulare per la credenza che da questo dito passasse una vena diretta al cuore. Poi ci sono le fedi umbre che raffigurano il volto di una donna o di due sposi che si guardano, tra i quali sboccia un bouquet di fiori che simboleggia lo sbocciare dell’amore. Infine le fedi irlandesi composte da due mani che tengono un cuore sormontato da una corona: il segreto per un matrimonio perfetto sarebbe, infatti, un mix tra amicizia (simboleggiata dalle mani), amore e fedeltà (la corona).

Ora avete tutti gli elementi per decidere. Qualsiasi sia la vostra scelta, in ogni caso, non dimenticatevi di prenotare gli anelli per tempo: solitamente un mese o un mese e mezzo prima delle nozze basta per le fedi più classiche ma se richiedete qualcosa di particolare è sempre meglio anticipare.

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UN SIMBOLO PER L’ETERNITA’: LA FEDE NUZIALE

La porteremo con noi per tutta la vita e sarà il simbolo del nostro amore eterno. Non bisogna quindi sottovalutarne la scelta, pensando che non ci siano opzioni. Stiamo parlando della fede nuziale, l’anello che sancirà simbolicamente la nostra unione.

La fede è ricca di significati e di valori. Proprio per questo è una scelta delicata che gli sposi dovrebbero fare insieme. La tradizione vorrebbe che le fedi vengano scelte a sorpresa dallo sposo, senza che lei intervenga. Ma potete immaginare di portare per sempre un oggetto che non vi piace? Avrete dei rimorsi per tutta la vita. Meglio, come si usa al giorno d’oggi, scegliere insieme gli anelli, considerando anche l’opportunità di scegliere modelli diversi per lui e per lei, basta mettersi d’accordo. Per la fede che dovrà indossare lei l’unico accorgimento è quello di scegliere lo stesso metallo dell’anello di fidanzamento, per evitare che con il tempo i due anelli prendano patine diverse.

Detto questo, sui modelli non ci sono regole e scordatevi che non ci siano opzioni tra cui scegliere…

 

Il materiale. Quando dovrete scegliere, prima di tutto, pensate al materiale: il più nobile e quello che da meno problemi di allergie o di mantenimento, è senza dubbio l’oro 18 carati. Se dovete fare i conti con un budget risicato e pensate che l’oro sia un materiale troppo costoso, vi sconsigliamo di ripiegare su argento, ottone o altri metalli che con il tempo si potrebbero rovinare. Piuttosto scegliete una grammatura più leggera e vedrete che non ve ne pentirete.

Il colore. Sul colore, invece, potete sbizzarrirvi: oro bianco, giallo, rosa o rosso, a seconda dei gusti. Esistono anche soluzioni più ardite, ma ricordatevi che più “strana” sarà la fede, più è probabile che ve ne stanchiate perché non vi rispecchia più. Se le donne solitamente sono per il tradizionale oro giallo o per il più “delicato” oro rosa, l’uomo, che ha più difficoltà ad abituarsi a portare un anello, preferisce l’oro bianco, più maschile. Se la coppia è d’accordo o non riesce a trovare un compromesso, vanno bene anche due fedi differenti, nessuno lo impedisce… certo, poi non lamentatevi se in futuro quegli anelli diversi non verranno riconosciuti come una fede ma piuttosto come un qualsiasi gioiello…

Ve l’abbiamo detto, l’anello di nozze non è solo quello classico. Se uno ha voglia di osare o se si vuole distinguere si può “giocare” sulla forma e sul modello oppure rifarsi a tradizioni antichissime o ancestrali. Vi abbiamo incuriosito? Seguite il nostro blog e vi daremo una panoramica completa di tutte le fedi che potete scegliere per suggellare la vostra unione.

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Come scegliere la data delle nozze

Avete deciso di sposarvi e non vedete l’ora di coronare il vostro sogno d’amore. Ma da dove partire con i preparativi? Sicuramente un punto fermo dovrà essere la data, un giorno che ricorderete e festeggerete per tutta la vita, simbolo del vostro amore: il quando, quindi, non può essere scelto a caso.

Proviamo a darvi qualche consiglio su come scegliere la data perché moltissime coppie, quando decidono di compiere il Grande Passo, pensano a diverse opzioni che vanno dal mese in cui si sono conosciuti, a diversi fattori come il clima, oppure il momento migliore per la luna di miele nella destinazione dei sogni. Ma a volte tralasciano altri aspetti che sono altrettanto importanti o condizionanti.

Per prima cosa non fissatevi su una sola data, potreste andare incontro a cocenti delusioni, soprattutto se si tratta di un weekend da maggio a settembre, il periodo da sempre più gettonato. Se invece su quella giornata non volete proprio transigere perché troppo significativa per voi, allora il consiglio è di muoversi per tempo: almeno un anno prima, ma anche di più se volete quella data abbinata ad una location ben specifica.

Un po’ di flessibilità sulla data vi garantirà anche di poter scegliere quei fornitori (fotografo, location e catering su tutti) a cui tenete di più e sui quali è fortemente sconsigliato risparmiare. In tema di risparmio, piuttosto, considerate anche l’eventualità di scegliere un giorno infrasettimanale: così potrete tagliare di molto il costo della location.

Pensate, poi, a quale vorreste fosse l’atmosfera o l’ambientazione del vostro matrimonio: se vi sposate in una zona in cui l’incidenza dei giorni di sole non è altissima non ha senso inseguire il miraggio del matrimonio all’aperto e potete invece puntare su un matrimonio intimo in interni. Se per voi il non plus ultra del romanticismo sono i tramonti, allora concentratevi sui mesi di settembre e ottobre. Ma se volete prati verdi o fiori freschissimi allora il vostro matrimonio si dovrà celebrare necessariamente tra la primavera e l’estate. Ma non sottovalutate la magia di dicembre e dei mesi invernali.

Spesso la scelta della data ricade su un giorno dal significato particolare: il primo bacio, il giorno del fidanzamento, il compleanno di uno dei due. Ma ricordate che in questo modo avrete un giorno in meno da festeggiare, meglio piuttosto trovare una data nuova, che sia quella che per sempre sarà il giorno in cui siete diventati una cosa sola. Esistono numeri fortunati o che, senza neppure un motivo, ci “suonano” bene, ecco magari concentratevi su quelli.

Ci sono poi alcuni giorni completamente o parzialmente sconsigliati: evitate date prossime o coincidenti con le feste nazionali o avvenimenti sportivi importanti (come la finale dei mondiali di calcio). Evitate anche giornate vicine o in mezzo ad un ponte, perché rischiereste che gli invitati abbiano già prenotato un viaggio. Scartate anche il primo d’aprile perché vi prendano sul serio. E, se siete tipi scaramantici, ricordate: “né di Venere né di Marte”! e sempre meglio evitare il 17 e il 13 soprattutto se di venerdì, non si sa mai! Scartate anche il 29 febbraio (ma veramente volete festeggiare l’anniversario ogni 4 anni?!?) e il 15 marzo (le idi di marzo che coincide con l’assassinio di Giulio Cesare e da allora considerata una data funesta).

Se poi volete andare sul sicuro, affidatevi alla cosiddetta “Luna d’amore”. La tradizione vuole, infatti, che i giorni più adatti a celebrare un matrimonio con ottime possibilità di riuscita siano i primi sette dopo la Luna Nuova, quella che sul calendario è segnalata con un circoletto nero: Sole e Luna si sono appena incontrati in un abbraccio e, dopo notti di buio totale, in cielo appare il primo, romanticissimo spicchio di Luna.

Originali, personalizzate o eque e solidali: la bomboniera giusta per ringraziare i vostri ospiti

Sono il ricordo del vostro matrimonio, quello che rimarrà in bella mostra nelle case di chi vi vuole bene e ha partecipato con trasporto e commozione alla cerimonia. Le avete scelte con cura, magari dopo averne viste centinaia, molte delle quali pacchiane e che nulla hanno a che vedere con l’amore e con il concetto di vita insieme. Sono loro, le tanto odiate e tanto amate bomboniere.

Per alcuni scegliere l’oggetto perfetto è fondamentale, per altri, nell’era dell’opulenza, hanno perso di significato e quindi alcuni sposi preferiscono orientarsi su scelte più eque e solidali o addirittura rinunciarvi del tutto, sostituendole con delle donazioni ad enti o associazioni di beneficienza.

Comunque la pensiate, se decidete per un piccolo presente da donare ai vostri ospiti, anche solo un sacchettino con dei confetti, anche questo dovrà rispettare regole e tempi ben precisi.

La bomboniera va comunque consegnata a tutti gli invitati e a tutti quelli che, magari anche non presenti al ricevimento, hanno comunque fatto un regalo agli sposi. Ai testimoni è giusto regalare qualcosa di diverso e di speciale, che sottolinei l’importanza del loro ruolo e del loro gesto. Penserete quindi a due versioni della bomboniera. O meglio, penserete ad una bomboniera e ad un vero e proprio regalo tagliato su misura per i vostri testimoni. A colleghi di lavoro, vicini di casa e parenti lontani dovrete far arrivare almeno il sacchettino con i soli confetti.

Come sempre, sulle quantità, tenetevi larghi: meglio avere qualche “scorta” per qualche regalo o invitato inaspettato. Dovete calcolare una bomboniera per nucleo famigliare, due a una coppia di fidanzati.

I confetti, come detto, vanno sempre in numero dispari, segno di indivisibilità. Di solito sono 5, a simboleggiare i valori fondamentali del matrimonio: salute, fertilità, ricchezza, lunga vita e felicità. Come tradizione la bomboniera deve contenere un bigliettino con i nomi degli sposi: prima quello di lei e poi quello di lui (senza i cognomi) e con la data del giorno del sì.

Quanto alla consegna potete scegliere: l’abitudine attuale è quella di consegnarle alla fine del ricevimento. Ringraziare di persona chi ha partecipato al vostro matrimonio è importante dato che quel giorno non potrete stare molto con i singoli, parlare un po’ in intimità con gli invitati, anche se alla fine della festa, li farà sentire sicuramente più partecipi. Se preferite non avere questa incombenza, l’oggetto che avete scelto si può posizionare anche a tavola, come segnaposto. Il galateo anche in questo caso dice altro, consigliando di farle recapitare dopo le nozze, durante la luna di miele.

Quando scegliete la bomboniera ponetevi la domanda “che fine farà tra un anno? Cercate di pensare a oggetti che superino le mode e il passare del tempo in casa altrui senza finire immediatamente nel cassetto delle memorabilia. Certo, la scelta è questione di gusto personale, ciò che piace a voi non deve necessariamente piacere a tutti, ma se rimanete sul classico, se evitate l’originalità a tutti i costi, avrete più chance di azzeccare l’oggetto giusto. Il nostro consiglio è di orientare le preferenze verso idee che vi rappresentino, che parlino di voi e che siano in sintonia con lo stile delle nozze.

L’ultimo step: i biglietti di ringraziamento. Questi vanno inviati via posta e devono essere in coordinato con le partecipazioni. I nomi dei coniugi vanno stampati, mentre la frase di ringraziamento deve essere rigorosamente scritta a mano.