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UN SIMBOLO PER L’ETERNITA’: LA FEDE NUZIALE

La porteremo con noi per tutta la vita e sarà il simbolo del nostro amore eterno. Non bisogna quindi sottovalutarne la scelta, pensando che non ci siano opzioni. Stiamo parlando della fede nuziale, l’anello che sancirà simbolicamente la nostra unione.

La fede è ricca di significati e di valori. Proprio per questo è una scelta delicata che gli sposi dovrebbero fare insieme. La tradizione vorrebbe che le fedi vengano scelte a sorpresa dallo sposo, senza che lei intervenga. Ma potete immaginare di portare per sempre un oggetto che non vi piace? Avrete dei rimorsi per tutta la vita. Meglio, come si usa al giorno d’oggi, scegliere insieme gli anelli, considerando anche l’opportunità di scegliere modelli diversi per lui e per lei, basta mettersi d’accordo. Per la fede che dovrà indossare lei l’unico accorgimento è quello di scegliere lo stesso metallo dell’anello di fidanzamento, per evitare che con il tempo i due anelli prendano patine diverse.

Detto questo, sui modelli non ci sono regole e scordatevi che non ci siano opzioni tra cui scegliere…

 

Il materiale. Quando dovrete scegliere, prima di tutto, pensate al materiale: il più nobile e quello che da meno problemi di allergie o di mantenimento, è senza dubbio l’oro 18 carati. Se dovete fare i conti con un budget risicato e pensate che l’oro sia un materiale troppo costoso, vi sconsigliamo di ripiegare su argento, ottone o altri metalli che con il tempo si potrebbero rovinare. Piuttosto scegliete una grammatura più leggera e vedrete che non ve ne pentirete.

Il colore. Sul colore, invece, potete sbizzarrirvi: oro bianco, giallo, rosa o rosso, a seconda dei gusti. Esistono anche soluzioni più ardite, ma ricordatevi che più “strana” sarà la fede, più è probabile che ve ne stanchiate perché non vi rispecchia più. Se le donne solitamente sono per il tradizionale oro giallo o per il più “delicato” oro rosa, l’uomo, che ha più difficoltà ad abituarsi a portare un anello, preferisce l’oro bianco, più maschile. Se la coppia è d’accordo o non riesce a trovare un compromesso, vanno bene anche due fedi differenti, nessuno lo impedisce… certo, poi non lamentatevi se in futuro quegli anelli diversi non verranno riconosciuti come una fede ma piuttosto come un qualsiasi gioiello…

Ve l’abbiamo detto, l’anello di nozze non è solo quello classico. Se uno ha voglia di osare o se si vuole distinguere si può “giocare” sulla forma e sul modello oppure rifarsi a tradizioni antichissime o ancestrali. Vi abbiamo incuriosito? Seguite il nostro blog e vi daremo una panoramica completa di tutte le fedi che potete scegliere per suggellare la vostra unione.

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Come scegliere la data delle nozze

Avete deciso di sposarvi e non vedete l’ora di coronare il vostro sogno d’amore. Ma da dove partire con i preparativi? Sicuramente un punto fermo dovrà essere la data, un giorno che ricorderete e festeggerete per tutta la vita, simbolo del vostro amore: il quando, quindi, non può essere scelto a caso.

Proviamo a darvi qualche consiglio su come scegliere la data perché moltissime coppie, quando decidono di compiere il Grande Passo, pensano a diverse opzioni che vanno dal mese in cui si sono conosciuti, a diversi fattori come il clima, oppure il momento migliore per la luna di miele nella destinazione dei sogni. Ma a volte tralasciano altri aspetti che sono altrettanto importanti o condizionanti.

Per prima cosa non fissatevi su una sola data, potreste andare incontro a cocenti delusioni, soprattutto se si tratta di un weekend da maggio a settembre, il periodo da sempre più gettonato. Se invece su quella giornata non volete proprio transigere perché troppo significativa per voi, allora il consiglio è di muoversi per tempo: almeno un anno prima, ma anche di più se volete quella data abbinata ad una location ben specifica.

Un po’ di flessibilità sulla data vi garantirà anche di poter scegliere quei fornitori (fotografo, location e catering su tutti) a cui tenete di più e sui quali è fortemente sconsigliato risparmiare. In tema di risparmio, piuttosto, considerate anche l’eventualità di scegliere un giorno infrasettimanale: così potrete tagliare di molto il costo della location.

Pensate, poi, a quale vorreste fosse l’atmosfera o l’ambientazione del vostro matrimonio: se vi sposate in una zona in cui l’incidenza dei giorni di sole non è altissima non ha senso inseguire il miraggio del matrimonio all’aperto e potete invece puntare su un matrimonio intimo in interni. Se per voi il non plus ultra del romanticismo sono i tramonti, allora concentratevi sui mesi di settembre e ottobre. Ma se volete prati verdi o fiori freschissimi allora il vostro matrimonio si dovrà celebrare necessariamente tra la primavera e l’estate. Ma non sottovalutate la magia di dicembre e dei mesi invernali.

Spesso la scelta della data ricade su un giorno dal significato particolare: il primo bacio, il giorno del fidanzamento, il compleanno di uno dei due. Ma ricordate che in questo modo avrete un giorno in meno da festeggiare, meglio piuttosto trovare una data nuova, che sia quella che per sempre sarà il giorno in cui siete diventati una cosa sola. Esistono numeri fortunati o che, senza neppure un motivo, ci “suonano” bene, ecco magari concentratevi su quelli.

Ci sono poi alcuni giorni completamente o parzialmente sconsigliati: evitate date prossime o coincidenti con le feste nazionali o avvenimenti sportivi importanti (come la finale dei mondiali di calcio). Evitate anche giornate vicine o in mezzo ad un ponte, perché rischiereste che gli invitati abbiano già prenotato un viaggio. Scartate anche il primo d’aprile perché vi prendano sul serio. E, se siete tipi scaramantici, ricordate: “né di Venere né di Marte”! e sempre meglio evitare il 17 e il 13 soprattutto se di venerdì, non si sa mai! Scartate anche il 29 febbraio (ma veramente volete festeggiare l’anniversario ogni 4 anni?!?) e il 15 marzo (le idi di marzo che coincide con l’assassinio di Giulio Cesare e da allora considerata una data funesta).

Se poi volete andare sul sicuro, affidatevi alla cosiddetta “Luna d’amore”. La tradizione vuole, infatti, che i giorni più adatti a celebrare un matrimonio con ottime possibilità di riuscita siano i primi sette dopo la Luna Nuova, quella che sul calendario è segnalata con un circoletto nero: Sole e Luna si sono appena incontrati in un abbraccio e, dopo notti di buio totale, in cielo appare il primo, romanticissimo spicchio di Luna.

Originali, personalizzate o eque e solidali: la bomboniera giusta per ringraziare i vostri ospiti

Sono il ricordo del vostro matrimonio, quello che rimarrà in bella mostra nelle case di chi vi vuole bene e ha partecipato con trasporto e commozione alla cerimonia. Le avete scelte con cura, magari dopo averne viste centinaia, molte delle quali pacchiane e che nulla hanno a che vedere con l’amore e con il concetto di vita insieme. Sono loro, le tanto odiate e tanto amate bomboniere.

Per alcuni scegliere l’oggetto perfetto è fondamentale, per altri, nell’era dell’opulenza, hanno perso di significato e quindi alcuni sposi preferiscono orientarsi su scelte più eque e solidali o addirittura rinunciarvi del tutto, sostituendole con delle donazioni ad enti o associazioni di beneficienza.

Comunque la pensiate, se decidete per un piccolo presente da donare ai vostri ospiti, anche solo un sacchettino con dei confetti, anche questo dovrà rispettare regole e tempi ben precisi.

La bomboniera va comunque consegnata a tutti gli invitati e a tutti quelli che, magari anche non presenti al ricevimento, hanno comunque fatto un regalo agli sposi. Ai testimoni è giusto regalare qualcosa di diverso e di speciale, che sottolinei l’importanza del loro ruolo e del loro gesto. Penserete quindi a due versioni della bomboniera. O meglio, penserete ad una bomboniera e ad un vero e proprio regalo tagliato su misura per i vostri testimoni. A colleghi di lavoro, vicini di casa e parenti lontani dovrete far arrivare almeno il sacchettino con i soli confetti.

Come sempre, sulle quantità, tenetevi larghi: meglio avere qualche “scorta” per qualche regalo o invitato inaspettato. Dovete calcolare una bomboniera per nucleo famigliare, due a una coppia di fidanzati.

I confetti, come detto, vanno sempre in numero dispari, segno di indivisibilità. Di solito sono 5, a simboleggiare i valori fondamentali del matrimonio: salute, fertilità, ricchezza, lunga vita e felicità. Come tradizione la bomboniera deve contenere un bigliettino con i nomi degli sposi: prima quello di lei e poi quello di lui (senza i cognomi) e con la data del giorno del sì.

Quanto alla consegna potete scegliere: l’abitudine attuale è quella di consegnarle alla fine del ricevimento. Ringraziare di persona chi ha partecipato al vostro matrimonio è importante dato che quel giorno non potrete stare molto con i singoli, parlare un po’ in intimità con gli invitati, anche se alla fine della festa, li farà sentire sicuramente più partecipi. Se preferite non avere questa incombenza, l’oggetto che avete scelto si può posizionare anche a tavola, come segnaposto. Il galateo anche in questo caso dice altro, consigliando di farle recapitare dopo le nozze, durante la luna di miele.

Quando scegliete la bomboniera ponetevi la domanda “che fine farà tra un anno? Cercate di pensare a oggetti che superino le mode e il passare del tempo in casa altrui senza finire immediatamente nel cassetto delle memorabilia. Certo, la scelta è questione di gusto personale, ciò che piace a voi non deve necessariamente piacere a tutti, ma se rimanete sul classico, se evitate l’originalità a tutti i costi, avrete più chance di azzeccare l’oggetto giusto. Il nostro consiglio è di orientare le preferenze verso idee che vi rappresentino, che parlino di voi e che siano in sintonia con lo stile delle nozze.

L’ultimo step: i biglietti di ringraziamento. Questi vanno inviati via posta e devono essere in coordinato con le partecipazioni. I nomi dei coniugi vanno stampati, mentre la frase di ringraziamento deve essere rigorosamente scritta a mano.