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LA WEDDING CAKE: UN EVENTO NELL’EVENTO

È il momento più atteso del banchetto di nozze ed è l’ennesima occasione per stupire i vostri ospiti. Di cosa stiamo parlando? Ma naturalmente della torta nuziale o, di come va di moda chiamarla oggi, della wedding cake!

Per lungo tempo la torta di nozze era una torta unica che, con il passare delle epoche, è divenuta sempre più alta fino a diventare, sul finire dell’800, la torta multipiano che conosciamo oggi.

Così come tutto il matrimonio deve essere pianificato secondo le scelte e la personalità degli sposi, anche la torta non deve fare eccezione: non seguite per forza le mode e se il matrimonio è a tema anche la torta lo dovrà seguire sia riguardo alle decorazioni che riguardo ai colori.

Se volete stupire i vostri ospiti contate sulle decorazioni di pasta di zucchero ma non eccedete sui piani: su questo tutti i pasticceri concordano, non più di 7! No agli eccessi, quindi: scelte poco equilibrate, anche sulla torta, possono compromettere l’intera immagine della cerimonia. Per restare sulle presentazioni semplici oggi vanno molto di moda le torte nude, le naked cake, su più piani, senza la pasta di zucchero ma abbellite con la frutta.

Vi sembrerà banale ma ricordatevi che oltre ad essere bella, la torta deve essere buona: inutile voler strafare con il rivestimento esterno se poi il gusto ne risente ed evitate sapori troppo alcolici o troppo forti, meglio scegliere qualcosa di classico (millefoglie, sacher, pan di spagna su tutte) cercando di stupire piuttosto con le decorazioni.

Ricordate che alla torta va dedicato uno spazio tutto suo all’interno del ricevimento e deve sembrare quasi un momento staccato dal resto della festa, un evento nell’evento. La torta deve arrivare agli sposi e agli occhi degli invitati ancora intera perché, chiaramente, spetta ai due neosposini il taglio, come da tradizione. In realtà sarà la sposa a tagliare il dolce, con lo sposo che si limiterà a guidarne la mano. Tradizione vorrebbe che le prime fette di torta vengano servite direttamente dalla sposa: secondo galateo la prima fetta va allo sposo e poi, a seguire, alla mamma della sposa, al papà dello sposo e per finire al papà della sposa. Il resto della torta potrà essere portata via dai camerieri per essere tagliata e servita agli invitati.

Infine, se il dolce è la vostra passione, o quella dei vostri invitati, per stuzzicare la loro golosità non escludete un buffet di dolci oltre alla torta nuziale: lì potrete sbizzarrirvi e lasciare che anche i vostri ospiti si possano servire in abbondanza: finire in dolcezza non sarà solo un modo di dire!

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La proposta di matrimonio: quando è lei a farsi avanti

Pensate che sia arrivato il momento di compiere il grande passo ma lui non si decide a farvi la proposta? Beh… i tempi e i costumi si evolvono e quindi potete essere voi a fare il primo passo. Avete paura di ricevere un rifiuto o non sapete come rendere questo momento indimenticabile? Ecco qualche consiglio!

 

Ricordate che la probabilità che lui vi dica di sì è, chiaramente, direttamente proporzionale al tempo che avete trascorso insieme: se il vostro non fosse un progetto di vita comune probabilmente vi sareste già lasciati, quindi prendete il coraggio a due mani e buttatevi. Cercate di cogliere tutti i segnali che vi vengono da lui: sembra interessato quando parlate dei matrimoni degli altri? Non cambia discorso se gli prospettate un futuro insieme? Trascorre sempre più tempo con voi e meno con gli amici? Non protesta se lo trascinate dai vostri parenti e familiari? Allora probabilmente è pronto ma lui ancora non lo sa… la vostra proposta lo desterà dal suo torpore!

La chiave, però, rimane sempre la conoscenza del proprio partner e la comprensione delle dinamiche di coppia: ci sono uomini che si sentirebbero in terribile imbarazzo se a fare la proposta fosse lei e, in questo caso rischiate davvero di rovinare tutto. Allo stesso tempo ci sono donne che muoiono dalla voglia di sposarsi ma non hanno la mente abbastanza aperta per fare il primo passo perché troppo legate alla tradizione e all’immagine dell’uomo in ginocchio che gli porge l’anello. Se hai comunque deciso di farlo, cerca di non snaturare te stessa e nemmeno il vostro rapporto: se lui è un po’ orso, metti da parte zucchero e melassa. Niente cose plateali solo perché deve essere un momento indimenticabile, rischi che diventi un disastro. Se invece siete sempre stati un po’ sopra le righe allora vale tutto.

In linea generale sarebbe meglio puntare sul romanticismo “soft”: una cenetta intima preparata con le tue mani o il suo ristorante preferito; un’uscita nel posto in cui vi siete conosciuti o scambiati il primo bacio; un week end dolce e solitario fuori porta. Se volete esagerare con le emozioni potete pensare anche ad una serenata, ma attenzione alla scelta del genere musicale e a non mettere in imbarazzo il vostro lui. Infine, per una proposta che si rispetti, non deve mancare l’anello. Ma che sia lei a porgerlo a lui potrebbe risultare decisamente fuori luogo: meglio ripiegare su un paio di fedine con i vostri nomi incisi che suggellino il momento, rendendolo eterno.

Ancora non vi abbiamo convinto e pensate che fare il primo passo sia troppo moderno e non rispetti la tradizione? Pensate che già nel V secolo, in Irlanda, alle donne era concesso di prendere l’iniziativa, ma solo il 29 febbraio. Nell’anno bisestile potevano cioè fare quello che aveva fatto Santa Brigida che, dopo essersi lagnata con San Patrizio per il troppo tempo che le donne dovevano attendere per farsi sposare, ottenne da lui l’inversione dei ruoli ogni 4 anni. Presa dall’entusiasmo Santa Brigida fece allora la sua proposta a San Patrizio che rifiutò affettuosamente con un bacio sulla guancia e regalandole una tunica di seta. Certo, non andò a finire benissimo ma, del resto, l’emancipazione ha anche i suoi rischi!

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Come scegliere la data delle nozze

Avete deciso di sposarvi e non vedete l’ora di coronare il vostro sogno d’amore. Ma da dove partire con i preparativi? Sicuramente un punto fermo dovrà essere la data, un giorno che ricorderete e festeggerete per tutta la vita, simbolo del vostro amore: il quando, quindi, non può essere scelto a caso.

Proviamo a darvi qualche consiglio su come scegliere la data perché moltissime coppie, quando decidono di compiere il Grande Passo, pensano a diverse opzioni che vanno dal mese in cui si sono conosciuti, a diversi fattori come il clima, oppure il momento migliore per la luna di miele nella destinazione dei sogni. Ma a volte tralasciano altri aspetti che sono altrettanto importanti o condizionanti.

Per prima cosa non fissatevi su una sola data, potreste andare incontro a cocenti delusioni, soprattutto se si tratta di un weekend da maggio a settembre, il periodo da sempre più gettonato. Se invece su quella giornata non volete proprio transigere perché troppo significativa per voi, allora il consiglio è di muoversi per tempo: almeno un anno prima, ma anche di più se volete quella data abbinata ad una location ben specifica.

Un po’ di flessibilità sulla data vi garantirà anche di poter scegliere quei fornitori (fotografo, location e catering su tutti) a cui tenete di più e sui quali è fortemente sconsigliato risparmiare. In tema di risparmio, piuttosto, considerate anche l’eventualità di scegliere un giorno infrasettimanale: così potrete tagliare di molto il costo della location.

Pensate, poi, a quale vorreste fosse l’atmosfera o l’ambientazione del vostro matrimonio: se vi sposate in una zona in cui l’incidenza dei giorni di sole non è altissima non ha senso inseguire il miraggio del matrimonio all’aperto e potete invece puntare su un matrimonio intimo in interni. Se per voi il non plus ultra del romanticismo sono i tramonti, allora concentratevi sui mesi di settembre e ottobre. Ma se volete prati verdi o fiori freschissimi allora il vostro matrimonio si dovrà celebrare necessariamente tra la primavera e l’estate. Ma non sottovalutate la magia di dicembre e dei mesi invernali.

Spesso la scelta della data ricade su un giorno dal significato particolare: il primo bacio, il giorno del fidanzamento, il compleanno di uno dei due. Ma ricordate che in questo modo avrete un giorno in meno da festeggiare, meglio piuttosto trovare una data nuova, che sia quella che per sempre sarà il giorno in cui siete diventati una cosa sola. Esistono numeri fortunati o che, senza neppure un motivo, ci “suonano” bene, ecco magari concentratevi su quelli.

Ci sono poi alcuni giorni completamente o parzialmente sconsigliati: evitate date prossime o coincidenti con le feste nazionali o avvenimenti sportivi importanti (come la finale dei mondiali di calcio). Evitate anche giornate vicine o in mezzo ad un ponte, perché rischiereste che gli invitati abbiano già prenotato un viaggio. Scartate anche il primo d’aprile perché vi prendano sul serio. E, se siete tipi scaramantici, ricordate: “né di Venere né di Marte”! e sempre meglio evitare il 17 e il 13 soprattutto se di venerdì, non si sa mai! Scartate anche il 29 febbraio (ma veramente volete festeggiare l’anniversario ogni 4 anni?!?) e il 15 marzo (le idi di marzo che coincide con l’assassinio di Giulio Cesare e da allora considerata una data funesta).

Se poi volete andare sul sicuro, affidatevi alla cosiddetta “Luna d’amore”. La tradizione vuole, infatti, che i giorni più adatti a celebrare un matrimonio con ottime possibilità di riuscita siano i primi sette dopo la Luna Nuova, quella che sul calendario è segnalata con un circoletto nero: Sole e Luna si sono appena incontrati in un abbraccio e, dopo notti di buio totale, in cielo appare il primo, romanticissimo spicchio di Luna.

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Informale, economico e romantico: il pic nic wedding in alternativa al solito pranzo

Non rinunciare ai propri sogni, tenendo d’occhio il portafoglio? Si può! Arriva direttamente dall’America la nuova tendenza del matrimonio pic nic: un ricevimento semplice, conviviale e divertente che farà la gioia di chi ama stare all’aria aperta e odia i rigidi schemi della tradizione.

 

Un prato di campagna, il cortile di un casolare, un parco cittadino, un angolo sulle rive di un lago o di un fiume, ma anche una spiaggia, appositamente riservati solo per voi e per il vostro giorno magico si riveleranno delle location indimenticabili e romanticissime per organizzare il vostro pic nic di nozze.

L’atmosfera sarà informale e bucolica e potrete dare sfogo alla vostra fantasia perché avrete un’infinità di possibilità di personalizzare la festa. Tovaglie a quadrettoni, cestini di vimini, cappellini di paglia, fiori freschi sparpagliati tra le pietanze per un’atmosfera più country. Oppure cuscini o pouf con colori pastello, candide tovaglie di lino o tavolini e sedie in ferro battutto per un clima un po’ più elegante. Ma se non volete rinunciare al pranzo seduti potete optare anche per dei lunghi tavoloni di legno a cui fare accomodare i vostri ospiti, apparecchiando con dell’argenteria vintage.  Sarà poi opportuno predisporre alcune coperte allegre ed eleganti e tantissime lanterne con candele che accenderete appena farà buio per rendere l’atmosfera ancora più magica ed intima.

Per il menu niente portate strutturate ma piuttosto largo ai tipici cibi da scampagnata o gita fuori porta, presentate in tanti cestini: torte salate, quiches e frittate pensate in mille varianti, tramezzini farciti, verdura in pinzimonio, e ancora timballo di riso, cous cous o tabulè di verdure. Come dolce, oltre a mini wedding cake, tanti cupcake decorati e crostatine alla frutta. Potete affidarvi ad un servizio di catering specializzato ma anche, perché no, chiedere ai vostri ospiti di portare loro stessi qualcosa: la perfezione, se scegliete un allestimento come questo, sarà un menu a kilometro zero.

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Amore, felicità e prosperità: le tradizioni da rispettare il giorno del sì

Avete deciso di compiere il grande passo e volete che tutto sia perfetto? Partecipazioni, inviti, cerimonia, allestimento e catering, certo… ma perché la magia sia davvero compiuta non si può non rispettare anche qualche classica tradizione. Ogni parte d’Italia e del Mondo ha le sue, ma ne esistono di universali, quelle che portano bene e rendono ogni matrimonio un rito ben augurante per il futuro.

Allora, iniziamo da quello che la sposa deve indossare quel giorno. Una cosa nuova: beh, di solito in questo caso non si ha che l’imbarazzo della scelta… che sia l’abito, la biancheria intima o le scarpe, questa è sicuramente l’usanza più semplice da rispettare. Ed è anche quella più legata al passo che si sta per compiere: simboleggia il capitolo nuovo della vita che si sta per iniziare e tutte le sfide che questa porterà con sé.

Per iniziare una fase nuova bisogna lasciarsi il passato alle spalle, mettere un punto per andare a capo. La tradizione per questo suggerisce alla sposa di indossare qualcosa di vecchio. Attenzione, deve essere un oggetto proprio, non qualcosa di prestato o regalato. Questo perché il passato da cui ci si deve “distaccare” è il proprio, ma allo stesso tempo non ci si deve dimenticare l’importanza delle proprie esperienze nel nuovo cammino che si va ad intraprendere. Sarà la sposa a decidere quale oggetto da indossare rappresenti meglio il suo passato, ma il galateo consiglia un fermaglio per capelli o un gioiello. Un’altra opzione, piuttosto suggestiva, è quella di far cucire dentro all’abito dei pezzi del vestito da sposa della mamma o della nonna.

Senza le persone che ci vogliono bene non saremmo nessuno e nemmeno nel giorno più bello della vita questo va dimenticato. Motivo per il quale insieme alla cosa nuova e alla cosa vecchia, vanno indossate una cosa prestata e una cosa regalata. A prestare l’oggetto da indossare dovrà essere, ovviamente, una persona cara alla sposa, a simboleggiare che le persone care restano vicine anche nel passaggio dal vecchio al nuovo. Allo stesso modo, l’oggetto regalato dovrà essere dono di una persona speciale, dato che questo simboleggia l’affetto delle persone che si amano: facile pensare alle mamme o alle nonne, ma anche le migliori amiche in questo caso possono iniziare a pensare a quale dono fare per l’occasione.

Ultima, ma non meno importante, l’usanza di indossare qualcosa di blu. Vi chiederete perché proprio blu? Il blu è il colore della sincerità e della purezza, della fedeltà e dell’amore duraturo, oltre che della serenità e dell’equilibrio interiore. Un tempo ad essere blu, pare, fosse addirittura l’abito della sposa, mentre oggi si opta per qualche particolare nascosto o poco visibile, a meno che, ovviamente, non decidiate per un vestito a per gli accessori nei toni del blu. Oltre alla classica giarrettiera, quindi, si può pensare a confetti blu, fiori, palloncini o nastri blu per decorazioni o allestimenti, smalto o ombretto per la sposa, gioielli nei toni del blu, facendo molta attenzione affinché sia tutto a tono e non risulti forzato.

Ma se volete che il vostro matrimonio nasca sotto i migliori auspici anche dal punto di vista della prosperità e della sicurezza economica (del resto non si vive di solo amore…) non può mancare una moneta inserita nella scarpa sinistra della sposa… non proprio il massimo della comodità, lo sappiamo… ma qualche sacrificio per la felicità si può anche fare! In alternativa, se già le scarpe sono strette e non volete soffrire troppo, la moneta si può cucire nell’orlo o nella federa del vestito.

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Idee originali per il matrimonio natalizio o invernale

Oggi vogliamo sfatare il mito che un matrimonio natalizio o invernale sia penalizzante o offra meno spunti di personalizzazione ai futuri sposi. Al contrario! A cominciare dall’ambientazione.

Consigliamo di organizzare la cerimonia di giorno, se si vuole sfruttare la luce naturale nelle foto; nelle ore serali, invece, se si vuole ottenere un effetto magico, creato dal crepitio di un caminetto romantico, dal luccichio di ori e cristalli e dall’uso suggestivo delle candele. Per le decorazioni interne, meglio affidarsi alla scelta monocromatica, spaziando dall’oro, all’argento, dal bianco al rosso. Sono invece sconsigliati i colori pastello, dall’effetto troppo ‘primaverile’ per l’occasione.

La magia potrà  essere estesa anche agli spazi esterni, utilizzando piccoli tocchi ricchi di pathos e sfruttando l’anticipato calar del sole. Eleganti candele e luci soffuse indicheranno la via di accesso lungo i vialetti esterni, mentre alberi decorati, statue di ghiaccio e gazebo illuminati, offriranno una romantica vista outdoor, durante il banchetto.

Tanti, inoltre, gli spunti per rendere uniche le bomboniere ed esprimere al meglio lo spirito natalizio: portachiavi o ciondoli con preziose stelle di ghiaccio, sciarpe e guanti personalizzati, candele dalle note speziate, piccoli alberelli o stelle di Natale. La nostra idea preferita? La decorazione natalizia: gli ospiti potranno abbellire il proprio albero di Natale e pensare a voi nel giorno più magico dell’anno!

Diversi, poi, i modi per ‘coccolare’ gli ospiti. A cominciare dalle soluzioni ‘anti-freddo’. Mettete a disposizione degli ospiti scialli, guanti o coperte da utilizzare per una boccata d’aria fresca tra una portata e l’altra o per ammirare le decorazioni esterne. Disponeteli in cesti da picnic in vimini, se il tema è country chic, in vecchie valigie, invece, per un raffinato effetto vintage.

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Inoltre, se il trasferimento dal luogo della cerimonia a quello dei festeggiamenti prevede uno spostamento in auto, perché non affittare un veicolo per condurvi tutti gli invitati insieme? Double decker vintage o semplice bus, parenti e amici apprezzeranno il non dover congelare in attesa che la loro vettura si scaldi e il poter brindare alla vostra salute con un calice di bollicine in più, offerto magari già  ‘on board’!

E, infine, ecco alcuni suggerimenti per il Wedding photo booth e su come rendere ‘natalizio’, quello che sembra essere divenuto un “must” delle nozze moderne. Ai travestimenti classici, si uniscano barba e capello di Babbo natale e copricapo degli elfi. Ricordatevi, però, di aggiungere il tradizionale rametto di vischio e…sarà  subito Natale!

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Le 10 cose più odiate dagli invitati ai matrimoni

E’ naturale che i preparativi di nozze rappresentino un momento unico e speciale nella vita di coppia ma, prima di farsi prendere la mano, ricordatevi di tenere in considerazione anche le esigenze di chi condividerà con voi l’evento. Per evitare faux pas, abbiamo cercato per voi le 10 cose più odiate dagli invitati in fatto di matrimoni, certi comunque che nessuno di voi commetterà mai simili errori wink.

1. Scegliere una data inappropriata

Per quanto l’idea di sposarsi il giorno di Natale con tanto i fiocchi di neve e vischio o l’ultimo dell’anno con una coreografia di fuochi di artificio sia attraente, la scelta potrebbe non essere altrettanto allettante per i vostri invitati, desiderosi di trascorrere le festività in famiglia o semplicemente con piani diversi e già definiti. Se proprio non volete rinunciare a suggellare il vostro amore in concomitanza con le festività, cercate per lo meno di dare un preavviso ampio che consenta agli invitati di organizzarsi o declinare l’invito. Per evitare che le nozze siano disertate dai più, meglio sondare la data con gruppo di amici intimi: vi darà modo di valutare l’ipotesi di una data alternativa.

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2. 
Attese bibliche tra cerimonia e ricevimento 

I tempi di attesa sono quasi sempre spiacevoli e i matrimoni non rappresentano un’eccezione. Nel giorno delle vostre nozze parenti e amici saranno lieti di dedicare l’intera giornata a voi e ai festeggiamenti in vostro onore, questo non significa però che gradiscano essere lasciati ore e ore ad attendere tra il rito nuziale e il pranzo. La giornata ‘spezzata’ rischia inoltre di rovinare la magia dell’evento e di smorzare sia il pathos che l’ entusiasmo iniziali. Per non parlare degli invitati da fuori porta, spesso senza un punto di appoggio in un hotel e costretti a bighellonare per la città in attesa dell’inizio dei festeggiamenti. La scelta di rito e banchetto a distanza di ore, per di più, potrebbe comportare per gli invitati l’acquisto di due diversi outfit: un’opportunità fashion per certi ma una vera scocciatura per altri.

3. Esporre parenti e amici a condizioni estreme

Prevedere che tempo farà il giorno delle nozze è un dono che molte spose vorrebbero possedere, ma ci sono elementi che si possono anticipare con ragionevole sicurezza. Se organizzate un pranzo nuziale in pieno agosto è consigliato optare per una cerimonia pomeridiana o assicurarsi che il ristorante o villa scelti dispongano di ampie zone d’ombra e ombrelloni. Saggio valutare inoltre misure anti insetto e zanzare per evitare che parenti amici vengano letteralmente divorati vivi.  Se, invece, la  cerimonia si terrà nei mesi autunnali, sarà utile prevedere un piano B affinché gli invitati non si congelino causa l’inaspettato inasprirsi delle condizioni climatiche.

4. Ricordate: il DJ ha licenza di uccidere…il dance floor

Avete dedicato tempo ed energie all’organizzazione delle vostre nozze, selezionando con cura maniacale ogni dettaglio: dalla venue più esclusiva al menù più raffinato. Cercate di dedicare la stessa attenzione alla selezione dell’intrattenimento dei vostri ospiti e alla scelta dell’accompagnamento musicale. Trattenetevi dalla tentazione di rivolgervi ad un amico o familiare con velleità da DJ ma senza esperienza pratica: rivolgervi ad un professionista in questo caso vi salverà da tanti momenti imbarazzanti laugh.

5. Attenzione a chi invitare e…quando  

Il segreto è controllare e ricontrollare la lista degli invitati, per evitare di dimenticare un caro amico il quale potrebbe poi risentirsi vedendo il reportage delle nozze riportato minuto per minuto sulle pagine Facebook di amici considerati.. meno ‘intimi’. Allo stesso modo, se l’idea di invitare tutti ma proprio tutti i conoscenti vi porta a considerate l’ipotesi di ‘inviti a fascia oraria’ (per l’intera giornata, dal taglio torta in poi o solo per il brindisi conclusivo) pensateci bene: la scelta potrebbe generare malumori tra gli invitati ‘secondari’, i quali potrebbero fraintendere le buone intenzioni e convincersi di rappresentare per voi degli amici di serie…B. Perché non considerare piuttosto un pranzo nuziale per pochi intimi, seguito da un bel party per tutti gli altri ospiti ?

6. Invitati single

Se state vivendo il vostro sogno d’amore, questo non significa che tutti i vostri amici siano nella stessa fortunata condizione. Pensate a loro mentre preparate gli inviti e i tableu de mariage. Ricordatevi di includere nelle loro partecipazioni l’invito per un ospite aggiuntivo ed evitate, se possibile, di farli sedere nel tavolo di sole coppie sposate con figli o con i parenti Over 80.

7. Cerimonie religiose infinite

I matrimoni religiosi sono certamente tra i più suggestivi, emozionanti e coreografici ma attenti a non eccedere nella personalizzazione della cerimonia. Sì alle letture con un significato speciale per i futuri sposi, meglio però contenerne numero e lunghezza. Lo stesso vale per le musiche e i cori: diciamo che l’ascolto dell’opera omnia di Bach è senz’altro apprezzabile ma potrebbe rivelarsi po’…impegnativo per i più.

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8. Bomboniere

Un set di saliera e pepiera sono senz’altro oggetti utili e rappresentano dei regali  graditi, ma esiste un limite al numero collezionabile nel corso di una sola vita ;-). Se desiderate congedare familiari e amici con un piccolo ricordo delle vostre nozze, pensate pure in modo creativo. Il web offre spunti originali e moderni. Senza dimenticare le soluzioni solidali: doppio il beneficio sia per la causa prescelta che per le case degli ospiti, alleggerite da oggetti non sempre ‘irrinunciabili’ cheeky  .

9. Dietary requirement

Ricordatevi che a tavola non siamo tutti uguali. Non importa quanto raffinato, ricercato sarà il cibo servito al vostro banchetto nuziale se qualcuno degli invitati non potrà assaggiarlo! Tra gli ospiti ci potrebbero essere vegetariani, vegani o persone con intolleranze alimentari. Meglio verificarlo in anticipo per concordare con il catering delle alternative altrettanto gustose.

10. L’incubo lista nozze tradizionale

Alzi la mano chi non si è mai trovato ad acquistare un regalo di nozze in un negozio specializzato a pochi giorni dalla cerimonia, scoprendo con orrore di poter scegliere tra l’ultimo pezzo di un servizio da 12 già quasi interamente acquistato o l’articolo di design da 800 euro. Futuri sposini pensate ai vostri ospiti e scegliete una lista nozze online. Con Lalunachevuoi.it potrete scegliere tra una lista tradizionale con oggetti o una lista viaggio di nozze a tappe. Non solo potrete aggiungere articoli e tappe fino all’ultimo istante, ma sarete liberi di personalizzare la lista come vi aggrada, trasformandola in un mini sito a voi dedicato!

 

Fonti:

http://www.bridalguide.com

http://www.womansday.com