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COME ORGANIZZARE UN ADDIO AL NUBILATO INDIMENTICABILE

Sei la migliore amica della sposa, a te toccherà il ruolo di testimone o damigella, ma anche quello di organizzatrice dell’addio al nubilato. Certo, perché l’addio al nubilato deve essere in perfetta sintonia con quelli che sono i gusti e le abitudini della sposa che, a pochi giorni dal sì, avrà bisogno di rilassarsi e di avere finalmente un po’ di tempo per sé stessa e per fare ciò che le piace. Fatti aiutare da lei a fare la lista delle invitate: l’addio al nubilato deve essere certamente una sorpresa, stimolante e divertente, ma la sposa deve sentirsi a suo agio e circondata dalle persone che le vogliono bene.

Il passo successivo sarà decidere un budget e creare un gruppo su Whatsapp o su Facebook per comunicare con le invitate e decidere insieme a loro su cosa puntare per la festa. Il consiglio che vi diamo è quello di muovervi almeno 3 mesi prima del matrimonio: sia che vogliate fare la classica riunione tra donne o un viaggio in qualche capitale europea, trovare una data che vada bene per tutte sarà un’impresa, quindi meglio decidere per tempo.

Ora dovete solo decidere in cosa coinvolgere la futura sposina: che cosa la farebbe davvero rilassare e divertire? Cosa le farebbe dimenticare per un po’ l’ansia da matrimonio? Noi vi diamo qualche idea ma, ricordatevi, che più conoscete la sposa, più l’addio al nubilato potrà essere “tagliato” sui suoi gusti.

La spa: la classica giornata o weekend da passare tra massaggi, sauna e idromassaggio. Chi direbbe di no? I costi non sono eccessivi e, accordandosi con il centro che avrete scelto, potrete anche chiedere un aperitivo o una cena detox. L’alternativa potrebbe essere quella di ingaggiare un make up artist e una manicure, oppure un personal shopper con cui darsi allo shopping personalizzato.

Il weekend fuori porta: un viaggio fra donne è una tentazione a cui in poche saprebbero dire di no. Un weekend al mare o in montagna, in una capitale europea o in qualche borgo d’Italia, richiedono però un budget piuttosto alto e molto preavviso, sia per trovare la data giusta per tutte, sia per prenotare senza svenarsi.

La gita in barca: una giornata o un weekend in barca, con due skipper pronti a soddisfare le vostre richieste (con cena e aperitivo compresi), potrebbe essere una valida alternativa al viaggio vero e proprio. Ovviamente i costi variano dal periodo e dal tipo di barca che si noleggerà, ma i prezzi sono piuttosto abbordabili.

La guerra femmine contro maschi: se gli amici di lei e quelli di lui vanno d’accordo e c’è un buon feeling, si può decidere di unire l’addio al nubilato con l’addio al celibato. Come? Ingaggiando una lotta… Una sessione di paintball (guerra di colori) o di lasergame potrebbe essere più divertente di quanto pensiate, oltre a permettere di scaricare un po’ di tensione dovuta all’imminente cerimonia.

Uno gnocco in cucina: lo gnocco in questione non è quello pieno di carboidrati ma piuttosto un avvenente cuoco che, a domicilio, vi preparerà piatti prelibati, coccolandovi con la sua cucina. Una serata stuzzicante, alternativa al solito spogliarello maschile, che soddisferà gli occhi e il palato.

La bridal shower: un’usanza che arriva dagli Stati Uniti ma che altro non è che una classica festa, a tema o meno, in cui tutte le invitate portano un regalo alla futura sposa. Da tradizione i doni dovrebbero essere inseriti dentro a degli ombrelli e scendere da questi una volta aperti, da qui il nome di shower. La location andrà addobbata a tema, e il party dovrà essere accompagnato da buona musica e giochi o scherzi.

L’esperienza adrenalinica o sportiva: la sposa è avventurosa? Sportiva? Le piace spingersi anche oltre i limiti? Allora quello che fa per lei è un’esperienza ad alto tasso adrenalinico: rafting o bungee jumping potrebbero essere quello che fa per lei, oppure un lungo trekking in montagna. Se lo sport piace a tutte ma non volete strafare, allora anche una lezione di zumba, kick boxing o di yoga, decisamente più rilassante, può fare al caso vostro.

Erotismo e seduzione: arriva dalla Spagna la moda delle consulenti, con preparazione specifica, che arrivano a casa a spiegare l’arte dell’erotismo. Come un qualsiasi rappresentante, nella loro valigetta, portano con sé biancheria intima osè, sex toys, ma anche candele e oli da massaggio. L’alternativa, meno imbarazzante forse, può essere una lezione di gruppo di burlesque o di pole dance che farà emergere la sensualità della sposa e delle inviate, oltre a farvi fare un sacco di risate.

Questi sono solo alcuni spunti che vi possono aiutare per organizzare un addio al nubilato indimenticabile ma, ricordatevi sempre, di mettere da parte i vostri gusti: la protagonista è la sposa e quindi qualsiasi scelta andrà fatta pensando al suo stile.